Vistagare

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È nata da una domanda molto semplice: perché i bandi di gara pubblici si leggono sempre come una pila di PDF, quando in realtà sono un fenomeno geografico?

Le gare accadono da qualche parte. In una città, in una provincia, in un territorio. Si concentrano, si diradano, a volte spariscono. Alcune vanno sempre agli stessi, altre restano deserte, altre ancora precipitano sotto la base d’asta come se qualcuno avesse aperto una botola.

Così ho provato a fare una cosa diversa: prendere i bandi pubblicati su TED e metterli su una mappa. Guardarli come si guarda il meteo o le correnti marine. Dove si muove il mercato pubblico, dove ristagna, dove ribolle.

Per ora è un prototipo: la mappa mostra le gare aperte, sotto si accumula lo storico dei bandi. Ma la parte interessante viene dopo. Vorrei ricostruire chi vince le gare, costruire uno storico delle aggiudicazioni, osservare come si comportano i territori nel tempo: dove vincono sempre gli stessi, dove le gare vanno deserte, dove i ribassi diventano uno sport estremo. E poi usare l’AI non per fare rumore ma per cercare pattern: capire dove la competizione è reale e dove è solo un’ombra, dove conviene partecipare e dove invece è tempo perso.

Il sito è online: https://vistagare.it

Adesso viene la parte in cui si capisce se questa cosa può diventare qualcosa di più. Se vi incuriosisce, se avete idee, se lavorate nel settore o semplicemente avete voglia di ragionarci insieme, parliamone. Qui si può prenotare una chiacchierata di 15 minuti:

https://tidycal.com/3oggx09/15-minuti-a-proposito-di-vistagareit

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Ho messo online ricardopiana.com

C’è un momento in cui smetti di preparare e inizi a lasciare andare.

Non perché sia tutto finito, ma perché la struttura regge.

Perché la sala macchine fa un rumore buono.

Perché non serve più spiegare tutto.

Ho messo online https://ricardopiana.com

Non come vetrina, non come curriculum, non come blog da aggiornare per disciplina.

È una mappa. Di come penso i sistemi, di come racconto le cose, di come gioco, di come le idee, a volte, diventano oggetti che esistono davvero.

Dentro ci sono appunti lunghi, immagini che non servono a spiegare ma a orientare, e capitoli che non chiedono di essere letti tutti insieme. Non è un sito che corre. È un sito che può aspettare.

Ho passato una vita a costruire cose che funzionano dietro le quinte. Questo spazio non è un bilancio, è una traccia. Per chi arriva ora. Per chi tornerà. Per chi vuole capire come lavoro, non solo cosa faccio.

Non lancio nulla.

Non prometto aggiornamenti.

Ho solo messo una bandiera su un pezzo di terra che riconosco come mio.

Il resto, come sempre, verrà se serve.