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Escape strategy

In ogni lavoro, a tutti i livelli, occorre avere programmata sempre una propria Escape strategy.

Il vostro lavoro in questo momento potrebbe essere per voi anche un paradiso: siete motivati, i benefit che vi danno vi soddisfano, i colleghi e i manager vi stanno simpatici.

Le cose però potrebbero cambiare inaspettatamente, e potreste trovarvi in difficoltà ed avere necessità di scendere a compromessi sul lavoro, causandovi infelicità.

Come comportarsi quindi? Teniamo sempre “Open to work” in ogni lavoro? Ovviamente no: non vogliamo passare per mercenari od infedeli alla vision aziendale.

Personalmente mantengo sempre ottimi rapporti con tutti quelli che mi offrono un lavoro: anche se ne ho un altro e la cosa in quel momento non mi interessa.

La propria rete social(e) è sempre di aiuto come scialuppa di salvataggio in caso di tempesta: abbiate cura di tutti i vostri contatti sempre.

Coltivando una rete di contatti del vostro settore e tenendo la vostra reputazione alta, difficilmente avrete difficoltà in caso sia necessario un cambio di lavoro, anche repentino.

In ogni caso prima di prendere una simile decisione controllate di non essere voi in errore: potreste avere una cattiva impressione di come state in azienda, dettata da fattori diversi dall’azienda stessa: e se siete voi il problema ve lo porterete dappertutto.

In azienda siate sempre puntuali nel far intendere cosa non va: almeno nel caso, le vostre dimissioni non saranno un fulmine a ciel sereno. Il successo dell’azienda che lasciate sarà comunque una eco nel vostro curriculum, non c’è ragione per danneggiarla.

Se decidete per le dimissioni, concordate tempi e modi in azienda con cortesia e sollecitudine, non lasciate nulla in sospeso, lasciate a tutti una buona impressione di voi.

Seguendo questi consigli inoltre, non vi troverete mai sotto ricatto e potrete lavorare serenamente.

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