pexels-photo-1770310

Prefestivo

Spesso i prefestivi di un informatico non sono che uno switch tra il lavoro consueto ed un altro che si fa per arrotondare o per passione.

Non c’è niente di male: ma tutto ha un equilibrio. Accertatevi che le vostre passioni, probabilmente non condivise in famiglia, siano accettate da tutti.

I prefestivi e i festivi, sono occasioni per i propri hobby e le proprie passioni, ma non sempre esse si discostano molto dal lavoro che fate, e questo per la famiglia potrebbe essere incomprensibile.

Immaginatevi nei panni di vostra moglie: lavorate al computer. State sempre al computer, e quando potete prendervi un momento di svago, scegliete il computer.

È ovvio che tutto questo sia incomprensibile: i non “addetti ai lavori” non sanno quale cosmologia immensa sia rappresentata dietro quella tastiera su cui sudate ogni giorno.

Dovete cercare di mantenere un equilibrio, necessario, e dovete cercare di far capire il vostro bisogno di consumare altre ore al computer oltre a quelle lavorative.

Il motivo può essere personale: voglio creare qualcosa di mio. O economico, voglio fare il sito a mio cugino Michele che mi paga.

Non dovete angustiarvi se la famiglia capirà poco o nulla, ma dovete ricordarvi che la vita non è solo oltre lo schermo. Potevate evitare di farvi una famiglia se non volevate gestire simili problemi, ma siccome avete deciso voi stessi, che non sta tutto lì sul computer, che serve anche altro nella vita di una persona, dovete darvi da fare e conciliare tutto come meglio potete.

Se siete stati fortunati la vostra famiglia capirà e sopporterà le vostre stranezze da informatico. Ricordatevi che dovrete cercare di ricompensare la loro pazienza, quello “strano” siete sempre voi.

Ricordate anche che un abbraccio vale più di una riga di codice, e che un sorriso il vostro amato editor non ve lo farà mai.

Personalmente non so darvi una ricetta per gestire questa bilancia: faccio quel che posso, e sbaglio spesso. Ho una febbre di conoscenza che richiede sperimentazione, che mi brucia dentro, e che non sempre può essere compresa.

Eppure ogni tanto, spengo tutto, sorrido, ed abbraccio.

Lascia un commento