pexels-photo

Lenti a contatto e realtà aumentata.

Sembrano uscite direttamente dagli episodi di Black Mirror le lenti con Augmented Reality della startup Mojo Vision, accelerata da Disney.

Le lenti, dotate di un microdisplay, “grande come un granello di sabbia”, mostrano delle informazioni realtime a chi le indossa.

Un primo passo verso la fantascienza che la serie Netflix Black Mirror ci ha abituato.

Le lenti al momento fanno cose semplici: itinerari di jogging, punteggi sportivi, informazioni in tempo reale direttamente nel nostro campo visivo.

Le applicazioni sono molteplici, e le caratteristiche, così come spiegate dalla startup, sono le seguenti:

Guarda le possibilità.

Il design rivoluzionario di Mojo Lens utilizza un minuscolo display microLED delle dimensioni di un granello di sabbia per condividere informazioni critiche e sensori intelligenti alimentati da batterie allo stato solido integrate in una lente sclerale che corregge anche la tua visione. Sovrapponendo le informazioni digitali al nostro mondo, Mojo Lens consente a ciascuno di noi di essere il nostro sé migliore in qualsiasi situazione.

Mojo.vision

Abbiamo imparato dall’esperienza dei social che il “nostro sé migliore” non è sempre una ottima cosa. Possiamo polarizzarci, diventare cattivi, approfittare di un vantaggio che ci è dato per comportamenti al limite o fuori dell’etica.

Questi strumenti consentiranno molti di questi atteggiamenti, e come ogni tecnologia, potranno essere usati per il bene e per il male.

Immaginiamo di giocare una partita a scacchi al circolo e di vedere in tempo reale le valutazioni e i suggerimenti di Stockfish, barando con estrema facilità e battendo con tranquillità anche grandi maestri.

Immaginiamo di fare un colloquio di lavoro oppure un esame potendo rispondere in tempo reale a qualsiasi domanda ci viene posta, senza avere studiato.

Immaginiamo di poter esaminare le microespressioni facciali, lo stress della voce e le emozioni di una persona con cui stiamo provando ad avere un flirt.

Le applicazioni disoneste sono molteplici, proporrei nel caso di mettere in commercio solo lenti che fanno gli occhi di colore innaturale, in modo che si notino immediatamente.

Con il miglioramento di queste tecnologie potremmo perfino avere lenti che registrano ogni nostro ricordo: non sarà più possibile accampare scuse, i rapporti umani diventeranno rigidi e ogni errore sarà ricordato per sempre.

Immagino anche che sarà possibile decidere chi rimuovere dalla propria vista, nel mondo reale, così come si fa agevolmente sui social.

Tutte cose di cui la tecnologia non è colpevole ma che andranno normate e regolamentate.

Io, personalmente, non sopporto le lenti. Quindi non parteciperò a questa rivoluzione.

Lascia un commento