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Wanted

Recentemente, con l’aumentare delle offerte dì lavoro in full remote working, ho notato un incremento di pratiche di recruiting sui generis, in stile film western, con tanto di taglie, allo scopo di trovare personale in-house.

Il bello di questi annunci è che si tende a ricompensare il cacciatore di taglie piuttosto che il futuro assunto, quasi si considerasse il lavoratore come un capo di bestiame.

Sapete che sono di parte: per me il lavoro, soprattutto dei dev, deve essere fatto nel luogo del cuore, non in uffici distanti con tutti i sacrifici che comportano.

Secondo me un impiego in-house dovrebbe, fin dall’annuncio di selezione, identificare dei temi che spieghino ai candidati:

  • Perché è necessario il lavoro in ufficio (Esempio: facciamo compiti segreti tutelati dai servizi nazionali e non possiamo mandare dati all’esterno. No, voglio controllare il personale non è una buona scusa.)
  • Quali benefici avrà in cambio. (Esempio: auto aziendale, abbonamento metropolitana, bonus in busta paga, mensa o ristorante convenzionato, abbonamento al nido, abbiamo la palestra e i videogame. No, siamo un team di amici che giocano a calcetto ogni venerdì, non va bene)
  • Dove si lavora: che quartiere è, come si raggiunge, che previsioni ci sono in media per traffico, quali mezzi pubblici lo raggiungono, con che frequenza.
  • Come vengono gestiti gli orari di lavoro: col cartellino e fiscali, con flessibilità, se e quando è possibile lavorare in smart working, con che preavviso e programmazione etc.
  • Come è organizzato il lavoro: agile o waterfall, controllato costantemente o indipendente, etc.
  • Come si vive sul luogo del lavoro: uffici personali, cubicoli, open space, macchina del caffè, c’è sotto un bar, no il caffè vi rende nervosi.
  • La forbice di RAL prevista.

Ora è chiaro che l’annuncio così fatto può funzionare se ci sono dei benefici, se cercate schiavi probabilmente non andrà a lieto fine, e l’idea del cacciatore di taglie forse non sarebbe così brutta.

Considerate anche che assumere personale scontento lo porterà ad abbandonarvi poco dopo, e il costo per sostituirlo sarà ingente e in emergenza. Le persone felici lavorano più volentieri e tendono a non abbandonarvi facilmente.

Vi consiglio comunque prima di pensare a dei componenti del team tutti in-house di riflettere sui vostri processi interni e capire quanto questo sia davvero produttivo e necessario.

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