confused businessman checking time on wristwatch

Mai crearsi aspettative nella vita

Nella vita e in azienda, spesso ci si affeziona a persone, cose, processi aziendali e perfino al prodotto.

Queste aspettative raramente si rivelano del tutto vere: non voglio dire che vi porteranno certamente delle delusioni, ma la probabilità che non vi soddisfino è alta.

Infatti per quanto l’azienda sia perfettamente organizzata, corrisponda ai vostri desideri, le probabilità che qualcosa fuori dal vostro controllo, vi rovini l’idillio, sono parecchie.

Faccio un elenco delle più comuni cause che ho incontrato in carriera: a volte sono riuscito a consigliare bene, ponendo rimedio e prevenendo una situazione critica o tossica, a volte no.

Overload del team di sviluppo

Il prodotto va alla grande, si vende bene e le richieste sono alle stelle: tutti pretendono troppo da un team che non può fare sempre miracoli. Il team va in Burnout un componente alla volta, la sostituzione dei componenti è delicata, difficile, richiede tempo, il prodotto si sfalda. I clienti si allontanano, la reputazione cade.

Troppe promesse

È stato promesso ai clienti un prodotto inesistente, si spera poi che il team lo inventi, ma quel prodotto non c’è, non si può fare, ci vuole troppo tempo per farlo, o è proprio impossibile.

I clienti dopo una iniziale euforia non vedono quanto promesso, se ne vanno, parlano male dell’azienda.

Demotivazione delle figure chiave

Le figure chiave nel team, qualcuno li chiamerebbe Leader, e che non sempre coincidono con i C-Level delle varie sezioni, non si sentono gratificate e perdono motivazione. Iniziano a lasciar scorrere il fiume, ad assecondare richieste inutili e le cose vanno inevitabilmente a finire male, nel buco nero delle cose non dette.

Perdita del time to market

Un problema opposto al voler correre, è quello di andare troppo piano: aspettare che il prodotto sia migliore, ricercare la perfezione, perdersi in aggiunta di funzionalità complesse per lo sviluppo e per il cliente.

Nel frattempo qualcuno taglia i traguardi prima, ha un team più coeso e strutturato, ha più fondi, è più squadra, ha migliori idee, sa semplificare le cose meglio e renderle immediatamente fruibili.

Tossicità

Iniziano a crearsi faide tra i settori aziendali o interne ai team, nessuno vi pone rimedio e si sottovaluta la questione: gli impiegati e perfino i manager iniziano a combinarsene di tutti i colori per ripicca. L’azienda perde ogni forma di governo reale e cade nel caos.

Unica cura: la comunicazione

L’unico modo di evitare tutti questi fallimenti annunciati, consiste nel comunicarne i pericoli, parlarne schiettamente, far capire quali limiti non si dovrebbero attraversare, essere tutti disponibili al confronto, a qualsiasi livello.

Questo è molto difficile, gli esseri umani sono più portati a litigare che alla diplomazia, e serve un certo autocontrollo per il proprio bene e per quello dell’azienda.

Se ci si riesce forse l’azienda soddisferà qualche vostra aspettativa, se no, resterà solo cenere.

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