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Passione, vision e modello di business

Esistono team fantastici che, per amicizia o affinità elettive, si trovano assieme e decidono di formare una startup. Le Lean Startup vanno abbastanza di moda, sono ormai un metodo validato di fare impresa, molte persone con le competenze necessarie, almeno in parte, vogliono la loro fetta della torta.

Così si mettono assieme, tirano fuori qualche idea, un po’ a caso, accumulano qualche denaro, e lanciano la loro startup.

Le cose non vanno bene, e la startup si trova a pivotare diverse volte, in cerca di una strada delineata.

Il team, beninteso, è una grande cosa: senza di esso non si lancia nulla, così avere qualche soldo, è una cosa positiva. Ma una startup non è una gelateria, occorre trovare una idea che sia la passione del team.

Potreste voler lanciare conigli nello spazio, come scavare tunnel per talpe, se vi appassiona è giusto. Almeno per questo step della faccenda, che ahimè è un po’ complicata.

Trovata la vostra passione, occorre renderla fattibile in azienda, scrivetela e fateci sopra brainstorming. Dovete individuare poche semplici informazioni e metterle in una lista:

  • Idea
  • Fattibilità
  • Cose a cui non intendiamo rinunciare
  • L’obbiettivo, come lo sognate, da raggiungere.

Ora viene la parte noiosa: dovete trovare come fare i soldi con la vostra passione.

Chiamiamolo business model, mi sembra adatto.

Serve un foglio di carta, o una lavagna, o un software, e si redige il tremendo business model canvas.

C’è tanto materiale su internet e a volte è un po’ diverso da come lo faccio io: trovate il metodo che preferite.

Io divido la parte bassa della lavagna in due e scrivo costi e guadagni. È un’azienda ci tocca.

La parte alta ha cinque colonne di varie righe: ci metto tutto ciò che non fattura ed incassa, tipo i partner, le risorse, le attività.

Un esempio del modello.

In mezzo ci scrivo cosa offriamo che dovremmo averlo chiaro dai tempi dalla vision: quindi è facile.

Nel lato dei guadagni ci metto, come troviamo i clienti, come interagiamo con i clienti, come forniamo il prodotto e in fondo, i segmenti di clientela. Trovare clienti è un costo, potreste obbiettare, ma fa parte del revenue stream.

Rispondete a tutti i capi brevemente e vi sorprenderete ad avere più dubbi di quando avete iniziato: è normale, fatevi tante domande e date tante risposte finché non sarete soddisfatti.

A questo punto avrete isolato la vostra idea di business.

Benvenuti all’inizio della vostra startup: ogni vostra risposta dovrete trovare il modo di realizzarla, sperimentarla, validarla. Ne parleremo in futuro.

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